Quando la fattura elettronica viene scartata dall’Sdi: come fare?
Il Sistema di interscambio (spesso abbreviato come Sdi) è il sistema che si occupa, semplificando, di verificare che la fattura elettronica sia stata creata nel formato richiesto e che poi sia regolarmente inviata al destinatario. Ma cosa fare quando la fattura elettronica viene scartata?
È possibile ricorrere a due soluzioni.
Perché la fattura elettronica viene scartata
Per l’invio al Sistema di interscambio, la fattura elettronica deve essere realizzata in un formato ben preciso: il file deve necessariamente essere in XML. L’eXtensible markup language, infatti, è un linguaggio molto flessibile che può essere utilizzato in diverse circostanze.
Come anticipato, il Sistema di interscambio effettua dei controlli sulla corretta realizzazione della fattura elettronica. Qualora questi controlli dessero esito negativo (detto altrimenti, se il formato della fattura elettronica non fosse quello corretto), allora l’Sdi invia una notifica di scarto.
Perché accade
Come già detto, una fattura elettronica può essere scartata perché non realizzata secondo i criteri richiesti. In generale, gli “errori” più frequenti sono:
- Non realizzare la fattura elettronica nel formato corretto;
- Non riportare nella fattura elettronica tutte le informazioni necessarie (ad esempio, destinatario, data, importo, eccetera).
Sono situazioni tanto normali quanto diffuse. La fatturazione elettronica, infatti, è un processo ancora in corso, quindi non tutti gli enti, le aziende e i liberi professionisti hanno le conoscenze e le tecnologie per gestire al meglio la e-fattura.
La soluzione: l’outsourcing
La gestione delle fatture scartate è solo uno dei tanti cambiamenti introdotti dalla fatturazione elettronica, cambiamenti ai quali diversi enti e aziende fanno ancora fatica ad adeguarsi, o perché mancano le competenze, o perché mancano le tecnologie. C’è, però, una soluzione: ricorrere alla fatturazione elettronica in outsourcing.
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