La fatturazione elettronica, finora, non ha trovato grande diffusione in Italia tra le PMI. Le direttive europee introdotte ultimamente dall’Ecofin, però, prevedono una rivoluzione nel campo della normativa IVA. Entro il 2013, infatti, gli Stati membri dell’UE dovranno recepire le nuove regole dettate dall’organo del Consiglio d’Europa in termini di diffusione dell’IT nell’ambito delle procedure amministrative.

L’obiettivo è quello di semplificare e armonizzare le prassi degli Stati UE, introducendo una modulistica ufficiale ed eliminando le distinzioni esistenti tra le regole d’emissione di fatture cartacee e fatture digitali. Regole, queste ultime, che sono state riconosciute come discriminanti nell’attuale diffusione della fatturazione elettronica.

Dal 2013, quindi, l’Europa cambia passo e si avvia spedita verso un futuro nel quale la digitalizzazione semplificherà e renderà più agile la burocrazia e i rapporti tra Stati, migliorando la vita dei cittadini e gli adempimenti degli imprenditori.

Le aziende dovranno prepararsi per tempo a un cambiamento che le normative rendono inevitabile, introducendo, senza attendere il 2013, la fatturazione elettronica tra le prassi amministrative quotidiane.

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