In attesa del convegno (del 24/05) per la presentazione dei dati relativi al 2011 raccolti dall’Osservatorio sulla Digitalizzazione e sulla Fatturazione elettronica del Politecnico di Milano, il gruppo di ricerca rilascia i primi dati sulla diffusione in Italia della dematerializzazione tra le imprese.

Nel corso dell’anno passato sono state emesse 35 milioni di fatture elettroniche. Un dato ancora poco confortante sulla diffusione di tale strumento, se si pensa che quel volume rappresenta appena il 2% di tutte le fatture emesse. Ciò significa che in Italia siamo ancora ben lontani dal poter fruire di tutti i vantaggi che comporterebbe la diffusione della fatturazione elettronica e il suo impiego nell’ambito di tutto il ciclo dell’ordine; vantaggi stimati complessivamente dall’Osservatorio in 60 miliardi di euro l’anno.

Nonostante ciò, il percorso verso la dematerializzazione documentale delle imprese del nostro Paese è lento ma inesorabile. Rispetto al 2010, secondo i dati raccolti dall’Osservatorio, le aziende con più di 10 dipendenti che sono passate alla conservazione sostitutiva e alla fatturazione elettronica nel 2011 sono +36%.

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