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L’accettazione del destinatario e l’emissione della fattura elettronica

L’emissione di fattura elettronica è subordinato all’accettazione da parte del destinatario. La logica che sottende a tale norma risiede nel fatto che il destinatario deve possedere le giuste tecnologie per poter verificare i requisiti del documento spedito, interpretarne il contenuto e conservarlo.

Nonostante la norma nazionale e internazionale stabilisca l’obbligo d’ accettazione del destinatario (in alcuni casi si parla di vero e proprio accordo), non viene definita la modalità e la forma di tale accordo. Tanto che tale accettazione può essere tacita e sancita dal pagamento della fattura da parte della controparte o la registrazione sul registro IVA acquisti.

Tuttavia, dati i tempi di legge relativi all’obbligo di conservazione sostitutiva, gli esperti del settore consigliano di dare forma scritta all’accordo con il destinatario per l’invio della fattura in forma elettronica e di prevederlo già in fase contrattuale. In tal modo, le parti sapranno per tempo quale tipo di documento produrre e cosa attendersi dalla controparte.

Le fatture elettroniche soggette ad accordo tra le parti dovranno essere conservate, sia dall’emittente che dal destinatario, in formato elettronico, secondo i dettami della conservazione sostitutiva.

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