La fattura elettronica: quando si considera emessa?
Da quando diventerà obbligatorio, questo nuovo sistema comporterà, per forza di cose, diversi cambiamenti nel modo di lavorare di enti, aziende e liberi professionisti. E per quanto riguarda l’emissione vera e propria, da quando la fattura elettronica si considera emessa?
La trasmissione
La trasmissione della fattura elettronica deve essere fatta direttamente al Sistema di interscambio, che si occupa di:
- Verificare che i file siano stati correttamente creati nei formati consentiti (ovvero in Xml, eXtensible Markup Language);
- Inviare i file al giusto destinatario.
Nello specifico dell’invio all’SdI, è possibile scegliere tra cinque grandi modalità: posta elettronica certificata, via web, SDICoop-Trasmissione, SDIFTP, SPCoop-Trasmissione. Ognuna di queste modalità ha caratteristiche proprie e si presta a rispondere a esigenze specifiche.
La data di emissione
La data della fatturazione elettronica (il riferimento temporale a partire dal quale il file si considera, a tutti gli effetti, emesso) è la data specificata sulla fattura elettronica stessa. Questa data, infatti, deve corrispondere esattamente al momento in cui la fattura elettronica è stata inviata al Sistema di Interscambio, che quindi la registrerà automaticamente come data di invio.
Inviata in ritardo
In realtà, la trasmissione vera e propria del file al Sistema di interscambio può anche non essere completamente contestuale alla comunicazione: la fattura elettronica può essere inviata entro 24 ore dalla data di effettuazione dell’operazione.
Nella primissima fase di applicazione della fatturazione elettronica, il cosiddetto “ritardo minimo” non sarà punito con alcun tipo di sanzione a patto che non comporti nessun problema per la corretta liquidazione dell’IVA. Dopo tale periodo iniziale, le sanzioni si dovrebbero applicare anche ai ritardi minimi (ma questa informazione non è ancora stata confermata).
Outsourcing
Quello della data di emissione e delle possibili sanzioni per eventuali ritardi dell’invio sono solo due degli aspetti ai quali aziende, enti e liberi professionisti dovranno adeguarsi nel giro di qualche settimana. Se occorre un aiuto qualificato per gestire al meglio questo e altri aspetti, la soluzione migliore è sempre ricorrere alla fatturazione elettronica in outsourcing.
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