Quando emettere fattura elettronica? È un dubbio legittimo che può insorgere in chi si approccia per la prima volta a questo straordinario alleato delle aziende.

In realtà, però, nulla varia nella casistica di emissione del documento di transazione rispetto a quanto previsto dalla normativa relativa alle fatture cartacee. Con riferimento dl DPR 633/72, si dovrà emettere fattura (compresa quella elettronica) quando:

  • La cessione del bene è contestuale alla stipula (beni immobili), alla consegna o spedizione (beni mobili);
  • La prestazione del servizio è da considerarsi contestuale al pagamento del corrispettivo;
  • La cessione di un bene è supportata da un documento di consegna o spedizione che identifichi i soggetti parte della transazione (fattura, in questo caso, dovrà essere emessa entro il 15° giorno del mese successivo alla spedizione o alla consegna).

Dal 2008, la norma ha stabilito, inoltre, che tutti i rapporti commerciali con amministrazioni ed enti pubblici dovranno essere accompagnati da una fattura elettronica.

La fatturazione elettronica, dal punto di vista della prassi quotidiana del business, non modificherà le vostre abitudini se non agevolando i rapporti con clienti e fornitori e riducendo il volume di documenti cartacei da conservare.

Quando, invece, la vostra azienda abbia rapporti con la PA, l’emissione della fattura elettronica sarà uno strumento indispensabile.

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