Cinque miliardi all’anno. È questa l’entità del risparmio previsto per le casse della Sanità con l’introduzione e la diffusione della dematerializzazione. Assieme alla telemedicina e alle ricette elettroniche, c’è anche la fatturazione elettronica.

È quanto emerge da un recente studio dell’Osservatorio permanente sull’innovazione nella Sanità del Politecnico di Milano.

Nello specifico, la fatturazione elettronica porterebbe all’abbattimento delle spese amministrative relative al rimborso dei prodotti farmaceutici da parte del servizio pubblico. A fianco all’immediato risparmio economico, la fatturazione elettronica permetterebbe anche una riduzione dei tempi amministrativi di gestione delle pratiche, nonché tutti i vantaggi derivanti dalla dematerializzazione e dalla conservazione sostitutiva documentale.

Il risparmio nel campo della sanità pubblica va a incidere su una voce di bilancio che pesa per il 7% sul PIL del nostro Paese.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *