I sistemi EDI non sono gli unici sistemi di interscambio di fatture elettroniche. La diffusione di formati, come il pratico XML, e di tecnologie a basso costo hanno aperto le frontiere della fatturazione web-based anche a PMI con bassi volumi di fatturazione.

Ad oggi, i sistemi di fatturazione elettronica possono essere classificati in due grandi branche:

  • L’e-invoicing – si tratta della fatturazione elettronica b2b, impiegata nei rapporti commerciali tra due aziende. Le tecnologie impiegate per lo scambio di e-invoicing sono i sistemi di semplice invio e ricezione della fattura, EIP (Electronic Invoice Presentement), o i sistemi più complessi di EIPP (Electronic Invoice Presentement and Payment), attraverso i quali si sarà in grado di gestire anche il pagamento.
  • L’e-billing – in questo caso si parla di rapporto b2c, vale a dire: azienda-consumatore. La fattura elettronica viene emessa a seguito dell’acquisto di un bene o di un servizio al dettaglio. Nell’e-billing esistono sistemi simili a quelli dell’e-invoicing, che si limitano all’invio-ricezione del documento (EBP) o all’invio-ricezione-pagamento (EBPP).

Esistono poi ulteriori sistemi, nei quali entra in gioco una terza parte (il Consolidator) che si occupa di gestire in outsourcing il ciclo che va dall’emissione della fattura elettronica al pagamento.

Il rapido sviluppo di nuove tecnologie di fatturazione elettronica e di pagamenti online, nonché dei relativi strumenti di conservazione sostitutiva, hanno permesso anche alle PMI di accedere a questa comoda e funzionale forma di contabilità senza affrontare investimenti proibitivi.

La spinta normativa europea e nazionale, inoltre, è orientata a sostituire, completamente e in breve tempo, la fatturazione cartacea con la fatturazione elettronica di ultima generazione.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *