Oramai, la PEC, o Posta elettronica certificata, è uno strumento diffuso, con il quale siamo venuti in contatto almeno una volta nel corso della nostra vita di utenti di internet. Non tutti, però, conoscono approfonditamente tutte le sue funzioni e le sue caratteristiche.

La cosiddetta busta di trasporto, ad esempio, consiste in un messaggio generato dal punto di accesso e contiene il messaggio originale inviato dall’utente di posta elettronica certificata, unito ai dati di certificazione. All’interno della busta sono inseriti: l’intero messaggio originale immodificato, un allegato XML che specifica in formato elaborabile i dati di certificazione e informazioni aggiuntive sul tipo di messaggio e di ricevuta richiesta.

Tali elementi consentono al messaggio di Posta elettronica certificata di poter essere correttamente avviato in conservazione sostitutiva:

  • Certezza del mittente;
  • Certezza della data d’invio;
  • Integrità del messaggio.

Alla busta di trasporto possono, inoltre, essere allegati ulteriori elemnti opzionali per specifiche funzionalità fornite dal gestore di posta certificata.

A differenza della busta di trasporto, la busta di anomalia è il messaggio inviato dal gestore PEC destinatario nel momento in cui si evidenzi un qualsiasi errore nel messaggio di arrivo.

La busta di trasporto è, dunque, il primo strumento di controllo della veridicità e della correttezza dei dati inviati attraverso PEC.

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