Cessione quote Srl: la firma digitale non necessita del notaio

La cessione di quote di partecipazione in Società a Responsabilità limitata, sottoscritta con firma digitale, non necessita dell’autentica notarile. È quanto viene sottolineato dalla Legge 183/2011 che pone fine a una diatriba durata anni.

Tale cessione, infatti, può essere presentata per l’iscrizione al registro delle imprese anche da un commercialista (così come da modifica ad opera del D.l. 112/2008) e può essere semplicemente sottoscritta da firma digitale. L’ultima norma di natura interpretativa contenuta dalla legge di stabilità chiarisce i dubbi sollevati dal dettato del D.l. 112/2008 che agiva in deroga al codice civile (art. 2470). Secondo il più recente orientamento legislativo, infatti, la sottoscrizione della cessione di quote di S.r.l. per mezzo della firma digitale è inteso quale mezzo alternativo alla classica sottoscrizione autenticata dal notaio.

Tale orientamento va a corroborare la posizione interpretativa già fornita dall’Agenzia delle Entrate (Circolare 58/E/2008).

Le due tipologie di trasferimento delle quote (tramite firma digitale e tramite autenticazione notarile), al di là della procedura, mantengono in comune il regime fiscale di tassazione.

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