Cos’è e come aprire un file con estensione .p7m
I documenti informatici sono stabilmente entrati a far parte della vita di tutti i giorni, sia quella privata sia quella lavorativa. Quotidianamente, ne vengono inviati e ricevuti. Non sempre, però, si riesce a riconoscere di che tipo di file si tratti e, soprattutto, come visualizzarlo. Questo è uno dei casi più frequenti.
Nella casella di posta elettronica, è appena arrivato un file .p7m. E non si ha ben chiaro né cosa sia né come aprirlo. Dubbio molto più comune di quanto si possa pensare. Qui di seguito, ci sono tutte le risposte da sapere e le soluzioni da adottare.
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Cos’è un file .p7m
L’estensione .p7m fa riferimento a un file firmato digitalmente in modalità CADES. Quando la firma digitale è apposta in modalità CADES, il documento firmato e il file con la firma digitale sono inseriti in una busta anch’essa con estensione .p7m.
Quindi quando viene firmato un documento, ad esempio in formato PDF e Word, esso cambia la sua estensione aggiungendo alla propria anche l’estensione .p7m.
Come aprire/verificare un file .p7m
Una volta scoperto cos’è un file .pdf.p7m, bisogna vedere cosa serve per aprire e visualizzare questo tipo di documento. Indicazione che risponde a un quesito più ampio: come verificare la validità e leggere un documento con firma digitale? Da questo punto di vista, è possibile dare due soluzioni.
Leggere un file .p7m online

Anche in questo caso, è possibile rimandare a un approfondimento: Come verificare la firma digitale: le indicazioni DigitPA.
Per evitare l’installazione di software sul computer, basta ricorrere al servizio online offerto da Poste italiane:
Questa soluzione è completamente gratuita e può essere fruita da qualsiasi browser, basta semplicemente avere una connessione Internet e il gioco è fatto. Unico “neo” del servizio è che un file non può avere dimensioni superiori ai 50MB ma, in generale, questo non è assolutamente un problema per documenti firmati .p7m.
Come funziona? È semplicissimo:
- Aprire la pagina sopra indicata;
- Cliccare sull’opzione “Scegli file”;
- Caricare il file con estensione .p7m che si vuole aprire;
- Cliccare su “Verifica firma”.
Pochi secondi e in una schermata sarà possibile avere tutte le informazioni sul file caricato, nonché scaricare il report sul device che si sta utilizzando per navigare sulla pagina.
Software gratis per leggere file .p7m

L’indicazione è valida anche nel caso in cui si sia alla ricerca di software che permettono di aprire i file .p7m. Per citarne uno per tutti, il software DigitalSign Reader è un programma gratuito (per l’uso non professionale) che vi permetterà di aprire, leggere e stampare qualsiasi tipo di documento firmato con il sistema PKCS#7, tra cui anche i file p7m.
Facile da installare, il funzionamento di DigitalSign Reader è molto simile al servizio di Postecert: si selezionano i file da aprire e si lascia che il software faccia il proprio lavoro. Con DigitalSign Reader si possono aprire, visualizzare, stampare ed esportare i file ai quali è stata apposta una firma digitale. Inoltre, per aprire e leggere i file .p7m questo programma non richiede né smart card né lettori di sorta.
La firma digitale
Come si è visto, un file .p7m è strettamente legato alla firma digitale. Vale la pena, quindi, citare gli aspetti più importanti relativi a questo fondamentale strumento del mondo del lavoro:
- La firma digitale è una firma elettronica qualificata;
- Un documento sul quale è apposta una firma digitale ha pieno valore legale;
- In quanto firma elettronica qualificata, identifica il firmatario in maniera univoca, , assicura il collegamento con i dati sottoscritti ed è basata su un certificato qualificato di firma;
- Il funzionamento della firma digitale si basa sull’apposizione di due chiavi, una pubblica (a disposizione di tutti) e una privata (a disposizione solo del firmatario);
- Per essere apposta, la firma digitale necessita di specifici strumenti, come token USB o smart card;
- Per ottenere una firma digitale, bisogna rivolgersi alla Camera di commercio (gov.it) oppure a uno degli intermediari autorizzati (il cui elenco è disponibile sui siti delle specifiche Camere di commercio territoriali).
Approfondimento: La firma digitale: cos’è, a cosa serve e come funziona
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