La normativa sulla firma digitale entra nel vivo delle regole tecniche secondo quanto indicato nel Codice dell’amministrazione digitale (CAD). Nella Gazzetta Ufficiale del 18 dicembre 2012, la numero 294, è stato pubblicato un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri al fine di dare attuazione alle modalità di inserimento delle informazioni relative al titolare di firma digitale.

Tali informazioni andranno ad essere incluse nel certificato di firma, fornendo un’identificazione aggiuntiva del firmatario. Nel certificato, dunque, grazie alla nuova normativa, si potrà accedere a dati quali qualifiche professionali, iscrizioni ad albi, poteri di rappresentanza o altro, così come indicato dall’articolo 28 del CAD.

Il depositario di tali informazioni è, ovviamente, il certificatore. Il titolare di firma digitale ha l’obbligo di comunicare, entro 24 ore, le eventuali modifiche al proprio stato professionale.

Tali informazioni incluse nel certificato di firma sono identificate con il termine Asserzione e, oltre i codici identificativi di iscrizioni ad albi o abilitazioni, conterrà il codice fiscale quale identificativo univoco del firmatario.

Un passo in avanti verso una normativa certa e condivisa sulla firma digitale.

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