Periodo caldo per chi sta tentando di trasmettere l’impronta dell’archivio dei documenti validi ai fini fiscali. Il 1° marzo è la scadenza del termine per tale presentazione. In molti, però, hanno riscontrato problemi nella trasmissione, poiché il sistema non ha accettato l’impronta.

Il problema è oramai noto a tutti e risiede nella marca temporale che deve essere apposta all’impronta digitale prima dell’inoltro al sistema dell’Agenzia delle Entrate. Nello specifico, si tratta dei sistemi di marche temporali assegnate precedentemente al 2007.

Tali marche, infatti, difettano in vari elementi e non rispondono agli standard attualmente accettati.
Nelle ultime ore valide per la trasmissione dell’impronta dei documenti tributari il web è in fermento per proporre soluzioni adeguate alla risoluzione di questo problema.

La più accreditata e ortodossa sembra essere la ri-marcatura dell’impronta con una marca temporale valida.

Per fugare ogni dubbio sull’effettiva invalidità della marca temporale e per trovare soluzioni alternative che permettano la trasmissione dell’impronta dell’archivio dei documenti tributari, si consiglia di contattare al più presto il provider della marca per sottoporgli la questione.

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