Lo strumento della firma digitale sta prendendo piede soprattutto tra i professionisti, ma pochi ancora sanno quando deve essere utilizzata. Alcuni Comuni italiani hanno dato il via alla sperimentazione di una Carta d’Identità Elettronica che prevede la dotazione della firma digitale, diffondendone l’utilizzo anche tra i cittadini comuni.

Le indicazioni più importanti sull’utilizzo di questo tipo di certificazione vengono direttamente dal Centro Nazionale per l’Informatica nella PA (CNIPA), il quale invita all’appropriata applicazione della firma digitale quando è necessario sottoscrivere una dichiarazione ottenendo:

  • La garanzia di integrità dei dati contenuti nella sottoscrizione;
  • la certificazione di autenticità delle informazioni relative a chi sta sottoscrivendo.

La firma è, dunque, un sigillo a garanzia che il documento informatico non venga modificato successivamente alla sua apposizione senza che ne rimanga traccia. L’intestatario sarà l’unico a detenere il dispositivo (smartcard/tokenUSB) e a conoscerne il PIN (numero segreto) necessari per la sottoscrizione.

Il CNIPA specifica: “Esempi tipici dell’utilizzo della firma digitale possono essere ricercati in tutti gli adempimenti da effettuarsi verso le amministrazioni che richiedono appunto la sottoscrizione di una volontà: denunce, dichiarazioni di cambi di residenza, di domicilio, richieste di contributi, di esenzioni a pagamenti a causa del reddito o di altre condizioni particolari, ricorsi, ecc. Fra privati può trovare un interessante impiego nella sottoscrizione di contratti, verbali di riunioni, ordini di acquisto, risposte a bandi di gara, ecc.”

Ma anche:

  • nei protocolli informatici;
  • nelle procedure di archiviazione documentale;
  • nei servizi camerali;
  • nei mandati informatici di pagamento;
  • nelle procedure telematiche d’acquisto.

Non è corretto, invece, l’utilizzo della firma digitale quando si debba accedere a un sistema di identificazione in rete, per il quale è idoneo utilizzare altri strumenti quali la carta d’identità elettronica e le carte di accesso ai servizi.

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