Cos’è lo smart working e gli strumenti per attuarlo
Si sente sempre più spesso parlare di smart working. Cos’è? E quali sono i suoi vantaggi? Quali sono gli strumenti necessari per attuare questo approccio alla gestione del capitale umano?
Il concetto di smart working nasce per coniugare due necessità fondamentali: da una parte l’abbattimento dei costi legati alla produttività, dall’altra un approccio più flessibile al lavoro e alla sua organizzazione. I benefici sono sia per l’impresa, che per il lavoratore.
Andiamo a vedere nello specifico cos’è lo smart working. Con tale termine si fa riferimento a una riorganizzazione del lavoro che fa leva sulle nuove tecnologie, al fine di permettere il superamento di limiti fisici e temporali.
Il telelavoro è uno dei punti cardine di questa nuova strategia di reazione alla crisi, che presuppone una piccola rivoluzione culturale sull’approccio al lavoro e alla gestione delle risorse umane.
Si stima che la diffusione dello smart working potrebbe aumentare la produttività delle imprese per un ammontare di 27 miliardi di euro. 9 miliardi di euro è, invece, il risparmio valutato per le aziende in termini di costi fissi. Da parte loro, i lavoratori, evitando gli spostamenti quotidiani, potrebbero risparmiare fino a 4 miliardi di euro. Entro il 2015, un terzo delle imprese apriranno al BYOD.
Adesso che sappiamo cos’è lo smart working e qual è l’entità dei benefici che potrebbe apportare, andiamo a vedere quali sono gli strumenti cardine di questo nuovo concetto di lavoro.
I device personali dei lavoratori giocheranno un ruolo fondamentale nello smart working. Per tale motivo le imprese dovranno dotarsi di sistemi di gestione documentale che prevedano accessi sicuri in remoto, soluzioni complesse di gestione collaborativa dei contenuti e sistemi di archiviazione documentale avanzati.
Tutte soluzioni che Bucap già propone con i sistemi di protocollo informatico Piuma, la piattaforma di gestione elettronica e condivisione dati Alfresco e il software di cattura multicanale Ephesoft.
Tra le imprese italiane, quelle che si troveranno pronte per l’avvento dello smart working potranno vantare di un vantaggio strategico che farà la differenza.
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