Abbiamo già scoperto cos’è il picking e come, infrastrutture tecnologicamente avanzate possano abbattere i costi di gestione del magazzino. Integrare questi processi in una funzione logistica organica porta all’ottimizzazione di tutto il ciclo produttivo: dall’ordine, alla consegna.

In questo senso, quando conviene affidarsi a servizi di logistica in outsourcing? Abbiamo già visto che affidarsi a questo tipo di servizi può essere particolarmente vantaggioso per aziende in fase di start up o per aziende che debbano tamponare business di periodo limitato.

Affidarsi alla fornitura di sistemi di gestione degli ordini attraverso protocolli informatici integrati con la gestione del magazzino (dallo stoccaggio, al picking, per arrivare fino all’imballaggio e alla spedizione) può essere considerato particolarmente vantaggioso anche per aziende di grandi dimensioni che vogliano mantenere la logistica come una sola voce di costo del bilancio aziendale. Ma anche per il piccolo e medio imprenditore che non vuole immobilizzare i capitali in infrastrutture per dedicarli, piuttosto, al core business, o che non voglia farsi carico di spese impreviste che possono far saltare il bilancio d’impresa (riparazione macchinari, adeguamenti a norma di immobili dedicati a uso magazzino, etc.).

La logistica aziendale in outsourcing, soprattutto per quelle aziende la cui attività si caratterizza per una centralità di attività di gestione del magazzino (come appunto il picking, lo stoccaggio), può essere un’occasione per implementare un sistema di management integrato che dia il completo controllo delle strategie produttive, a partire dalla gestione degli ordini.

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