La logistica integrata ha una funzione ben precisa: ridurre i costi di gestione (tanto del magazzino quanto degli ordinativi e delle fatture) garantendo efficacia e competitività.

Ma come si raggiunge un tale obiettivo?

I costi logistici globali sono composti da due voci: da un lato c’è la collocazione fisica di una merce o di un bene in magazzino; dall’altro la necessità di rendere quella stessa merce facilmente e velocemente reperibile.

I costi di gestione di un tale sistema rappresentano una spesa non indifferente. Ma si tratta anche di una spesa necessaria: trascurare le esigenze di un cliente (avere una data merce nel minor tempo possibile) può essere fortemente penalizzante per il business.
Fortunatamente è possibile ridurre i costi di gestione del magazzino.

Ed è qui che entra in gioco la logistica integrata: gli oneri economici della gestione del magazzino possono effettivamente essere ridotti, a patto però di trovare un equilibrio corretto tra le varie parti del sistema. Detto in altri termini: occorre che tutte le attività “tradizionali” (la gestione del magazzino, la gestione dei trasporti e la gestione del materiale) della logistica siano opportunamente integrate tra loro.

Questo garantisce efficacia ed efficienza al processo, e, in ultima analisi, una riduzione dei costi di gestione.

La logistica integrata, ormai, è una soluzione che tutte le aziende italiane stanno adottando.

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