Pratiche edilizie e digitalizzazione nei Comuni

Pratiche edilizie e archivio edilizio digitale: la gestione efficiente e innovativa dei comuni 4.0


Pratiche edilizie e archivio edilizio digitale: la gestione efficiente e innovativa dei Comuni 4.0



La riqualificazione edilizia degli immobili grazie al Superbonus 110% introdotta dallo scorso anno nel Decreto Rilancio, apre nuove opportunità per le amministrazioni comunali: la digitalizzazione degli archivi edilizi.

Quello della Digital Transformation nella PA è un processo già avviato e oggi reso necessario al fine di rendere più snello il complesso apparato burocratico pubblico, soprattutto alla luce della crisi pandemica.

In questo articolo:

La situazione attuale

Il settore dell’edilizia privata rappresenta da sempre un mercato molto florido e in espansione, che ha subito un importante arresto a causa della pandemia mondiale da Covid-19 e a cui il Governo ha voluto rispondere con interventi mirati a suo sostegno come il Superbonus 110%. Oggi si contano milioni di pratiche di ristrutturazione avviate, cosa che ha aumentato di conseguenza anche le richieste di accesso agli atti pervenute presso gli uffici tecnici comunali, molti dei quali impreparati a gestire l’enorme mole di lavoro.

I Comuni e tutta la PA risentono di una gestione documentale tradizionale incentrata sull’utilizzo della carta e degli archivi fisici, che occupano molto spazio fisico e sono spesso conservati all’interno di strutture non idonee.

Questo problema di natura logistica si va a sommare con gli ingenti costi di gestione a esso connessi per la gestione tradizionale del workflow documentale, che sottrae le risorse economiche dell’organizzazione ad altre attività.

L’opportunità offerta dal digitale: verso un Comune 4.0

Il processo di digitalizzazione nei Comuni e più in generale nella Pubblica Amministrazione italiana è stato avviato e la questione della dematerializzazione delle pratiche edilizie e della creazione di un archivio edilizio digitale è tra i primi interventi a cui dedicarsi per l’efficientamento dei servizi comunali.

Il processo di digitalizzazione delle pratiche edilizie garantisce al personale preposto di reperire e condividere la documentazione in maniera veloce e semplice anche da remoto, permette inoltre l’automazione del lavoro d’ufficio e favorisce la creazione di un archivio edilizio digitale in grado di ridurre i costi sostenuti per l’archiviazione dei documenti e l’acquisto della carta.

Ciò si traduce in miglioramento dell’efficienza del servizio offerto dai comuni, in una maggiore flessibilità degli stessi e nell’aumento della soddisfazione dei dipendenti e dei cittadini.

Le pratiche edilizie digitali e la creazione di un archivio elettronico all’interno dei Comuni italiani rappresentano la prima fase di un processo di digitalizzazione più lungo e complesso che sta interessando tutta la PA e che nel prossimo futuro punta al miglioramento delle performance e all’abbattimento dei costi sostenuti.

Il servizio per i Comuni offerto da Bucap

Bucap S.p.A. si propone come il principale partner nella trasformazione digitale in grado di rispondere adeguatamente alle attuali esigenze di innovazione di ogni Comune attraverso un vero e proprio modello di servizio sviluppato internamente, che si compone di una serie di servizi modulari altamente professionali che spaziano dalla dematerializzazione delle pratiche edilizie e la loro archiviazione digitale, al servizio opzionale di certificazione di processo in grado di rendere un documento digitale una copia conforme all’originale dal punto di vista legale.

A questa offerta si aggiunge anche la possibilità di gestire i flussi documentali attraverso l’innovativo software B-Next ECM integrato al software B-CoD specializzato nella conservazione digitale a norma.

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