Biblioteche, studi professionali e archivi hanno, nello scanner a planetario (con ripresa dall’alto), un validissimo alleato per la gestione dei documenti di pregio e dei documenti e registri rilegati, così come di quotidiani, riviste e periodici.

Proprio grazie alla loro struttura peculiare, gli scanner con ripresa dall’alto hanno la possibilità di gestire un ampio range di formati (dall’A5 all’A0). Il piano basculante o a V, di cui sono dotati gli scanner a planetario professionali, permettono una manipolazione minima dei documenti e la più rapida e precisa acquisizione ottica delle pagine.

Ulteriore aspetto fondamentale per il particolare impiego degli scanner con ripresa dall’alto e per la resa delle immagini digitali acquisite dalla scannerizzazione è l’illuminazione. Gli scanner a planetario sono dotati di illuminazione fredda, per non alterare le tonalità originali dei documenti e per evitare l’esposizione a frequenze dannose dei documenti più preziosi affidati a supporti cartacei, tessuti o pergamene.

A supporto della qualità della resa e della definizione dell’immagine acquisita tramite scannerizzazione con ripresa dall’alto, gli scanner a planetario sono dotati di software in grado di correggere le distorsioni e ottimizzare la qualità dell’immagine digitale.