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Con lo scanner, il microfilm diventa digitale

Gli archivi e i documenti affidati al microfilm garantiscono una longevità senza pari (500 anni in un ambiente con temperatura ed umidità controllata). Tale tipo di supporto ha anche i suoi vantaggi per ciò che riguarda la consultazione. Essendo un sistema analogico infatti, la disposizione dei dati è immediatamente comprensibile: l’unica apparecchiatura supplementare che è necessaria è una lente d’ingrandimento semplice. Ciò riduce la possibilità di obsolescenza del supporto, a differenza dei documenti digitali.

Ma, per ottenere il meglio da ogni tipologia di supporto, lo scanner per microfilm permette di acquisire in formato digitale le immagini dei documenti conservate su pellicole in diversi formati.

Grazie alla conversione in digitale dei microfilm, i documenti e gli archivi potranno essere, in poco tempo, disponibili per la gestione e la consultazione digitale. Elemento che permette una più ampia diffusione, condivisione e una migliore rintracciabilità del materiale conservato.

Per ottenere questi risultati, però, ci si dovrà avvalere di uno scanner professionale per microfilm che garantisca un livello elevato di risoluzione dell’immagine acquisita, per non vanificare questo peculiare aspetto degli archivi conservati per mezzo di bobine di microfilm.

Bucap è distributore di prodotti di alta qualità, dei marchi leader del settore come: Zeutschel, Nextscan ed E-Image data. Grazie a questi scanner professionali si potranno convertire in formato digitale microfilm in bobine da 16/35 mm, in microfiches e in aperture cards.

Accanto a ottiche di grande pregio, gli scanner per microfilm proposti da Bucap hanno in dotazione software professionali che contribuiscono a ottimizzare l’immagine acquisita e la produzione di Pdf di qualità, anche per la stampa.

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