Con la nuova Circolare dell’Agenzia per l’Italia Digitale vengono definiti gli standard minimi di forma e contenuto necessari per le segnature di protocollo informatico e per lo scambio di documenti tra le PA. L’obiettivo è quello di rendere interoperabili i sistemi documentali e informativi delle diverse unità di gestione documentale della pubblica amministrazione.

Le indicazioni contenute nella Circolare del 23 gennaio 2013, n° 60, che modificano quanto indicato dalla Circolare AIPA del 7 maggio 2001, n° 28, soddisfano le nuove esigenze tecnologiche e amministrative della PA digitale, adeguando il protocollo informatico e le informazioni scambiate al nuovo panorama di strumenti IT e di workflow documentali impiegati dalle singole UOO.

Il documento con le nuove regole, che verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, contiene uno schema XML comprensivo del nucleo minimo delle informazioni e dei dati legati al processo di trasmissione dei documenti nell’ambito del protocollo informatico.

Lo schema predisposto dovrà essere applicato anche nel caso di invio documenti da parte delle PA a privati e fornirà, altresì, la norma di buona prassi per le comunicazioni da parte dei privati verso la PA.

Con questa Circolare, l’Agenzia per l’Italia Digitale compie un ulteriore passo verso la definizione di un protocollo informatico condiviso da tutta la pubblica amministrazione.

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