Ciò che vi avevamo anticipato qualche tempo fa, con la Gazzetta Ufficiale n° 59 del 12 marzo 2014, è divenuto realtà. La pubblicazione ufficiale di due decreti del Presidente del Consiglio dei ministri ha introdotto le regole tecniche in materia di conservazione digitale e protocollo informatico.

Le nuove norme introducono le novità rilevanti di cui si è già detto nel precedente approfondimento e che qui ricordiamo brevemente:

  • Requisiti minimi di sicurezza dei sistemi di protocollo informatico per il rispetto della privacy e per l’immodificabilità dei documenti conservati;
  • Obbligatorietà e pubblicità del Manuale della conservazione;
  • Definizione delle regole per la conservazione dei documenti analogici unici;
  • Introduzione del concetto di sistema di conservazione e superamento delle distinzioni tra conservazione sostitutiva di documenti informatici e analogici.

Le regole tecniche daranno alle PA anche gli strumenti per valutare la conformità alla norma dei servizi proposti dai conservatori, pubblici o privati, accreditati dall’Agenzia per l’Italia digitale.

Le regole tecniche per la conservazione digitale e il protocollo informatico introdotte con la GU n° 59 del 2014 rappresentano un importante passo verso la trasparenza e la digitalizzazione della PA.