Biblioteche del mondo: Klementinum, Praga
Una delle principali attrazioni turistiche di Praga, ma anche un affascinante tempio di conservazione libraria: è la Biblioteca Nazionale della Repubblica Ceca, conosciuta anche come biblioteca del Klementinum (o Clementinum).
Complesso architettonico (XVI secolo) appartenuto ai Gesuiti e, in seguito, all’Università charles, il Klementinum offre gli scaffali delle sue straordinarie sale barocche agli oltre 6 milioni di testi e documenti conservati dalla biblioteca.
La storia di questa biblioteca inizia nell’XI secolo, quando è possibile attestare l’esistenza di una cappella dedicata a san Clemente su cui venne fondato un monastero domenicano. Il primo importante nucleo bibliotecario può essere identificato con la donazione di un insieme di codici che Carlo IV volle donare all’università lì formatasi. I Gesuiti succedettero i Domenicani, costruendo un collegio sulle rovine del monastero e dandogli il nome di Klementinum (1556). Qui venne trasferita la biblioteca dell’Università Charles.
A partire dal 1781, la biblioteca del Klementinum divenne deposito legale dei testi stampati. Nel corso dei secoli assorbì le collezioni della Biblioteca Slava e di tutte le più importanti biblioteche presenti nella città di Praga.
Fin dal 1997, la Biblioteca Nazionale della Repubblica Ceca dispone di una classificazione in forma digitale dei testi conservati. Il patrimonio librario digitalizzato della biblioteca del Klementinum va ad alimentare le biblioteche digitali dei progetti Kremerius, Manuscriptorium e WebArchiv.
Il sito web www.en.nkp.cz offre maggiori informazioni sulla Biblioteca Nazionale della Repubblica Ceca.
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