Politica per la prevenzione della corruzione

Con la presente Politica, Bucap S.p.A. conferma il proprio impegno nella prevenzione e nel contrasto di pratiche illecite rivolgendosi ai propri dipendenti e, in generale, a tutti gli stakeholder di Bucap, illustrando i principi fondamentali in materia nonché le misure di prevenzione e di contrasto alla corruzione adottate dalla Società.

L’Organo Direttivo si impegna a guidare tutta l’organizzazione nel raggiungimento di performance in linea con le strategie aziendali e coerenti con le seguenti linee guida:

  • Garantire un impegno continuo a condurre le proprie attività nel pieno rispetto degli obblighi normativi, verificando costantemente la corretta ed adeguata applicazione delle norme in materia di contrasto alla corruzione e dei requisiti del Sistema di gestione Anti-Corruzione;
  • Vietare ogni forma di corruzione incoraggiando i dipendenti alla segnalazione di sospetti in buona fede, senza timore di ritorsioni e considerare la trasparenza e la legalità come un valore aggiunto per il cliente, integrando nei propri processi i controlli e le azioni di miglioramento necessarie a gestire la prevenzione della corruzione;
  • Adire le opportune azioni disciplinari o legali nei confronti dei soggetti che abbiano tenuto un comportamento illegittimo in contrasto con i principi della presente politica.

Tali indirizzi sono tradotti in obiettivi operativi definiti in uno specifico documento, monitorati in sede di Riesame dell’Alta Direzione e comunicati a tutta l’organizzazione nei mezzi e canali opportuni.

A garanzia del rispetto degli indirizzi in materia di prevenzione della corruzione, Bucap ha nominato un Responsabile di Conformità per la Prevenzione della Corruzione (RCPC), a diretto riporto dell’Organo Direttivo, nella persona di Fabio Principe.

Al Responsabile vengono assicurate risorse adeguate e la necessaria indipendenza per:

  • Supportare i Responsabili di Processo nella definizione di azioni necessarie alla riduzione del rischio corruzione;
  • Verificare che la redazione e l’aggiornamento dei documenti del Sistema di Gestione Integrato rispetti i requisiti ISO 37001 e la coerenza con l’impianto di controlli definito in azienda per la prevenzione della corruzione;
  • Supervisionare la progettazione, attuazione e monitoraggio del Sistema di Gestione Qualità, in riferimento agli elementi di sistema che rilevano la prevenzione della corruzione, di concerto con il RGQ, assicurandone la conformità ai requisiti della norma ISO 37001:2016;
  • Supervisionare la formazione del personale sulle tematiche di prevenzione della corruzione, e costituire un punto di riferimento all’interno dell’azienda per fornire consulenza su questioni legate alla corruzione;
  • Svolgere le necessarie due diligence su personale, business partner e progetti o transazioni individuate come ad alto rischio corruzione;
  • Raccogliere ed analizzare le segnalazioni di sospetti di corruzione, gestire le eventuali indagini interne relative ad ipotesi di corruzione attiva o passiva;
  • Relazionare periodicamente all’Organo Direttivo circa le prestazioni del Sistema di Prevenzione della Corruzione;
  • Effettuare il riesame di adeguatezza ed efficacia del sistema integrato relativamente alle tematiche anticorruzione, fornendo anche tutte le informazioni utili connesse alla prevenzione della corruzione per il riesame periodico dell’Organo Direttivo.

Roma, lì 04/05/2019

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