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Le strutture Bucap

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Il sito di Via Ramarini 7, Monterotondo Scalo (Roma)

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Questo sito si sviluppa su una superficie in pianta di circa 6.000 mq per un’altezza utile interna sottotrave di m. 8.

Il magazzino si sviluppa su una superficie di circa 6.000 mq.

All’interno degli edifici di deposito sono ospitati, in ambienti idonei secondo la normativa in vigore sulla salubrità e sulla sicurezza del posto di lavoro, gli uffici dedicati allo svolgimento delle seguenti funzioni:

In osservanza di quanto suggerito dalle norme del D. lgs. 81 e s.m.i., tutte le postazioni per gli operatori videoterminalisti sono appositamente create per garantire lo svolgimento delle attività di digitazione e in magazzino sono rispettate tutte le cautele e gli obblighi necessari.
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Caratteristiche dell’impianto di contenimento dell’archivio

All’interno del sito sono presenti diversi impianti di contenimento di cui si riporta di seguito la descrizione in dettaglio.

Scaffalatura tradizionale

Si tratta di una struttura metallica zincata composta di tre elementi fondamentali:

La zincatura delle strutture è durevole nel tempo anche se esposta agli agenti atmosferici.

La composizione degli elementi sopraindicati crea i cosiddetti “moduli di archiviazione”, che hanno le seguenti dimensioni:

La portata massima di ogni ripiano (modulo) è di kg 120.

La distanza tra i ripiani è di mm 400.

Secondo la larghezza dei montanti sono stati realizzati due tipi di scaffalatura:

La scelta di utilizzare impianti di doppia profondità consente di ottimizzare al massimo i volumi a disposizione, riducendo il numero dei corridoi.

Le parti interne delle scaffalature a doppia profondità sono considerate moduli a tutti gli effetti, adatte ad ospitare documentazione a bassa consultazione.

La larghezza dei corridoi, uguale per le due tipologie di scaffalatura, è pari a mm 1500.

I corridoi vengono delineati da guide di altezza pari a mm 150 con la doppia funzione di guidare i carrelli elevatori e proteggere i montanti da eventuali urti.

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Armadi compattabili antipolvere

Una struttura ad armadi compattabili presenta un impianto di scaffali scorrevoli su carrelli mobili.

Il sistema è caratterizzato da scaffalatura “corazzata” antipolvere e movimento meccanico.

La robustezza e l’inalterabilità dei materiali impiegati conferiscono alla struttura la massima solidità, capace di soddisfare qualsiasi esigenza di carico e di resistere all’usura.

L’azionamento dei moduli è a traslazione meccanica.

Le basi mobili sono costruite con profilati elettrosaldati con ruote in acciaio montate su cuscinetti a sfere e scorrono su appositi binari sagomati e piani che vengono fissati al pavimento.

Ogni base mobile è garantita per una portata variabile in funzione del materiale da allocare e della lunghezza del modulo.

A fine corsa è posizionato un ammortizzatore contro eventuali urti.

La struttura è dotata di appositi sistemi di sicurezza costituiti da barre antischiacciamento che intervengono nel caso in cui, in fase di movimentazione, vengano a trovarsi dei materiali all`interno del corridoio

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Impianto robotizzato (Densimatic)

Il sistema consente di gestire in modo completamente automatico la conservazione, l’aggiornamento, la consultazione e la macerazione della documentazione nel caso di documentazione per la quale sussistono particolari necessità di protezione.

L’impianto robotizzato, composto da 4 moduli a scaffalatura fissa, è in grado di accogliere milioni di pratiche ed è capace, mediante un semplice comando a consolle, di reperire una pratica in un tempo medio combinato che oscilla dai 30 ai 90 secondi.

Le caratteristiche tecniche generali sono:

Ogni modulo viene servito da un traslo elevatore comandato sia localmente, dalle postazioni di lavoro in testa ad ogni modulo, sia a distanza tramite un concentratore.

La gestione è effettuata da un sistema computerizzato (hardware e software) tramite il combinato funzionamento del nostro software di gestione archivio e del software operativo dell’impianto che consentono di effettuare le operazioni previste in modo ottimizzato e con la massima affidabilità.

La consultazione avviene nelle postazioni di lavoro dove vengono posizionati i contenitori prelevati dalla scaffalatura fissa tramite il traslo elevatore.

Ogni documento archiviato all`interno del impianto viene individuato, nel momento della registrazione informatica, tramite apposizione di un codice a barre, leggibile dal dispositivo ottico di cui è dotato l’impianto, per trasmettere a sua volta al software gestionale tutti i movimenti effettuati (nuovi inserimenti, evasione richieste e rientri).

Dal punto di vista della sicurezza l’impianto è coperto da un sistema integrato di rilevazione fumi, composto da n. 28 rilevatori di tipo ottico che fanno capo ad una centrale a microprocessore, ed un impianto di spegnimento automatico a gas NAF III.

Tutto realizzato nel rispetto delle normative vigente in materia.

L’impianto garantisce, pertanto, elevati livelli di prestazione in termini di riservatezza e sicurezza.

Una volta terminati i lavori, il robot viene disattivato (con particolari congegni elettronici) e la documentazione in esso contenuta rimane automaticamente sigillata.


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Tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro

La gestione della tutela della sicurezza sui luoghi del lavoro è coordinata da un responsabile della sicurezza che si occupa di monitorare e tenere aggiornate tutte le misure aziendali adottate in conformità alle indicazioni di legge.

E’ stato il Documento di valutazione dei rischi secondo i criteri stabiliti dagli Artt. 28 e 29 del D.Lgs. 81 e s.m.i.

Il documento prende in esame tutti i rischi a cui possono essere sottoposti i lavoratori nello svolgimento delle proprie funzioni all’interno dell`insediamento.

Esso contiene, pertanto:


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Impianto antintrusione e controllo accessi

Il magazzino viene tutelato contro gli accessi non autorizzati da parte di terzi tramite l’adozione delle seguenti misure di sicurezza:

Nello specifico, vengono osservate le seguenti regole:


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Sistemi di prevenzione e protezione antincendio

Il magazzino risulta completamente isolato sui lati perimetrali ed è notevolmente distanziato da altre costruzioni circostanti anch`esse ad uso industriale.

Le strutture portanti (orizzontali e verticali), le pareti separatorie e quelle perimetrali sono prefabbricate con caratteristiche REI.

La protezione antincendio è affidata ad una rete di idranti UNI 45, posizionati all’esterno del fabbricato, in numero adeguato alla classe dell’edificio e debitamente segnalati con apposita cartellonistica.

Sono presenti, inoltre, mezzi mobili di estinzione, costituiti da estintori di tipo approvato dal Ministero dell’Interno, con capacità estinguente non inferiore a 55° – 223 B, idonei per un primo efficace intervento sul principio di incendio.

Sono presenti un numero adeguato di uscite di sicurezza dislocate in modo tale da consentire il rapido raggiungimento delle stesse da qualunque punto del magazzino.

All’interno dell’immobile è presente un impianto di rivelazione fumi composto da rivelatori ottici, che copre sia la zona uffici sia la zona magazzino.

La segnalazione di allarme, proveniente da uno qualsiasi dei rivelatori utilizzati, determina una segnalazione ottica ed acustica di allarme incendio nella centrale di controllo che è ubicata in ambiente sempre presidiato, adiacente all`abitazione del custode.

Lungo le vie di esodo, e in luoghi presidiati, sono installati dei dispositivi manuali di attivazione del sistema di allarme.

Gli impianti e i mezzi di protezione antincendio vengono sottoposti a manutenzione periodica, con frequenza stabilita dalle normative di settore.

È distribuita uniformemente in tutto il locale idonea segnaletica di sicurezza ed antincendio.

All’interno del sito è garantita la presenza di una squadra di primo intervento, opportunamente istruita tramite specifici corsi di primo intervento e primo soccorso, come previsto dal documento “Piano di emergenza” (redatto ai sensi dell`art. 2 comma 1 del Decreto Ministeriale 10 Marzo 1998 n° 64).

Nell’ambito del sito viene garantita, inoltre, una speciale protezione antincendio all`interno dell’impianto robotizzato.

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